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Sisto V e l’oste chiacchierone: la testina di Palazzo Tuccimei

Abbiamo già parlato di Palazzo Tuccimei (ex-palazzo De Cupis) e della mano bianca di Costanza Conti; oggi, torniamo in piazza Navona, nel medesimo edificio, per dare un’occhiata al piccolo volto di marmo che sporge, quasi inosservato, dalla facciata del Palazzo. Secondo una leggenda popolare Papa Sisto V (1521-1590, ‘er papa tosto’, colui che ha fatto collocare tutti gli obelischi egizi nei luoghi in cui svettano (ancora oggi) era solito dismettere la veste talare per mescolarsi alla folla, e scoprire cosa il popolo romano pensasse realmente di lui. Un giorno, si fermò a bere in un’osteria di Piazza Navona ed ebbe modo di ascoltare i commenti, assai poco lusinghieri nei suoi confronti, dell’oste. Sisto V – che, ricordiamolo, non a caso era detto ‘er papa tosto’ – non perse tempo, e fece subito decapitare l’oste chiacchierone; gli altri bottegai di Piazza Navona, a memoria di quanto accaduto, vollero collocare la testina sul muro. Decidete voi se quel piccolo volto di marmo sia da intendersi come un monito a non parlare in modo sconsiderato, o piuttosto, come un omaggio a chi è disposto a sacrificare la vita pur di esprimere liberamente il proprio pensiero…

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