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La finestra sul cortile: Palazzo del Gallo di Roccagiovine

Piazza Farnese si schiude come un maestoso fiore al termine della stretta Via dei Baullari, nel cuore del rione Regola. E dominata dalla mole imponente del bellissimo Palazzo Farnese – oggi sede dell’ambasciata francese – edificato a più mani da Antonio da Sangallo, Michelangelo Buonarroti, il Vignola e Giacomo della Porta. Ecco, di fronte all’antica residenza del Cardinal Farnese, si erge, più modesto, ma altrettanto orgoglioso, il Palazzo del Gallo di Roccagiovine, detto anche Palazzo Fusconi Pighini, costruito su progetto da Baldassarre Peruzzi nel 1520. Il portone principale dell’edificio, purtroppo, è quasi sempre chiuso, ma non scoraggiatevi: se vi portate in Piazza Campo de’ Fiori e chiedete ai cortesi proprietari del “Nolano” di poter utilizzare la toilette, una piccola finestrella protetta da una pesante inferriata vi rivelerà il Tesoro racchiuso nel cortile di questo palazzetto rinascimentale. Nel chiostro interno si apre un magnifico e scenografico scalone d’onore a tre ordini con colonne e paraste, leggermente obliquo ed impreziosito da una balaustra decorata con marmi e stucchi. Lo si deve al talento dell’architetto tomano Alessandro Specchi, che per le scalinate doveva avere un debole e anche un certo talento, tant’è che di lì a pochi anni (siamo nel 1720) avrebbe consegnato alla città la sua scala più famosa, quella di Piazza di Spagna.

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